Cu.Bo - Emilia 1-1
Scritto da Administrator   
Domenica 11 Aprile 2010 15:27

Buon punto contro la prima...

La ventunesima giornata prevede per la truppa Baldini un'ostica sfida contro la prima della classe, quell'F.C. Emilia che stà "ammazzando" il campionato e che l'anno scorso proprio sul campo amico del Cu.Bo Calcio ha visto spegnersi i propri sogni di gloria. I biancorossi non sono più, fortunatamente, la squadra sfiduciata e senza energie del girone di andata e ora anche la capolista se n'è accorta; l'augurio è ora quello di poter continuare il trend positivo e di fare più punti possibili a cominciare dall' insidiosissima trasferta di Borgo Panigale che ci attende tra una settimana.

Mister Baldini prima della gara deve far fornte ad alcune defezioni importanti come quella di Mancinelli messo k.o. dall'allergia, Di Biase assente per impegni istituzionali e quelle di Bartolini e Serrano tenuti precauzionalmente a riposo, nonostante l'Emilia vanti un attacco invidiabile si decide di confermare il modulo 3-4-1-2 e così, al grido di battaglia "nessuno viene a fare il cafone a casa nostra" i biancorossi si schierano con Schirinzi tra i pali, Camerini-Lauro-Mazzanares a comporre il trio difensivo, Musiani-Minzoni-Di Sarli-Gatto a centrocampo e il solito D'addario ad ispirare Burgo e il rientrante Francese.

L'Emilia,si sà, dispone di alcune ottime individualità e la prima palla gol è proprio degli uomini in tenuta blù: stacco imperioso del numero 6 lasciato colpevolmente troppo libero in area ma fortunatamente la palla esce di poco alla destra di Schirinzi il Cu.Bo non stà a guardare e poco dopo pareggia le occasioni con Di Sarli che incorna una punizione calciata da Minzoni, è proprio la giovane ala salernitana ad avere, dalla sua parte, l'avversario più ostico ma anche a procurare i maggiori grattacapi alla retroguardia dell'Emilia grazie alle sue incursioni; al minuto 20 però alla prima distrazione il Cu.Bo và sotto: sanguinosa palla persa da Di Sarli che permette al numero 11 un comodo assist per l'accorrente attaccante dell'Emilia che insacca per il più comodo dei gol; siamo alle solite, una distrazione = un gol.

I ragazzi di Mister Baldini hanno però il merito di non demoralizzarsi e guidati da un Minzoni tornato ai grandi fasti rispondono colpo su colpo, Francese si danna l'anima scambiando spesso con Burgo e Musiani in una persussione viene atterrato senza troppi complimenti in area ma l'arbitro lascia correre, prima del riposo c'è ancora il tempo di assistere ad una punizione di Camerini che termina alto e Francese anticipato di poco dal portiere avversario.

Nella ripresa subito un cambio, fuori D'addario e dentro il "geometra" Giacomucci per dare più ritmo ma il copione che recitano le due squadre è sempre quello di ribattere colpo su colpo con occasioni, a dire il vero non troppo clamorose, da una parte e dall'altra....Minzoni, rimasto fermo tutta la settimana per un problema al tendine, è oggi in giornata di grazia e da solo impensierisce il centrocampo dell'Emilia mentre Musiani beneficia dall'uscita dal campo del "colored" avversario per ritornare il solito dominatore incontrastato delle palle alte, il gol è perciò maturo e da una punizione al limite dell'area capitan Minzoni scavalca la barriera e manda la palla proprio sotto al 7 per l'incredulità dell'estremo difensore Emiliano e per la gioia della panchina cubista che corre ad abbracciare il numero 10.

Il pareggio dona energie ai ragazzi di Mister Baldini che ora credono realmente nel colpaccio di giornata: a cominciare da Schirinzi che, grazie al "talismano portafortuna" trovato nell'intervallo riesce finalmente a calciare magnificamente i rinvii dal fondo e passando per il Burgo che, dopo l'uscita di uno stanco Francese, viene lasciato libero da ogni gabbia tattica facendo ammattire la retroguardia avversaria la frenetica voglia dei tre punti lascia però il fianco ai contropiedi dell'Emilia che puntuali arrivano, in uno di essi, approfittando dell'infortunio di Lauro che si accascia al suolo, il centravanti dell'Emilia non brilla di fair-play continuando l'azione e calciando a rete a portiere battuto ma Mazzanares corona un'ottima partita immolandosi di testa sulla linea e salvando di fatto il risultato.

C'è ancora tempo per assistere ad una paratissima di Schirinzi prima che Burgo venga atterrato in area senza troppi complimenti per un rigore sacrosanto che l'arbitro non si sente di concedere.

Termina così in una parità tutto sommato giusta, questo bel match tra due squadre che non si sono risparmiate cercando in ogni modo di vincere e in casa Cu.Bo inoltre la consapevolezza di aver ritrovato la giusta mentalità e convinzione nei propri mezzi.

avanti così!