E' SUPERECCELLENZA!!
A due giorni di distanza il Cu.Bo si ripete e bissa il successo dell'andata regalandosi,dopo due anni di purgatorio, una promozione insperata quanto meritata
Sostenuti dai soliti irriducibili tifosi i biancorossi, allenati da Mister Baldini, vincono anche la gara di ritorno grazie alle reti di un monumentale Bartolini e di De Biase replicando così al momentaneo vantaggio dell' Olimpic Gesso.
Un grande,grandissimo gruppo questo è il Cu.Bo Calcio che ha conquistato con il sudore e con gli artigli questa promozione, chi fà parte di questa squadra se ne affeziona per sempre e ognuno, sono sicuro, si sente partecipe di questo successo avvenuto in una maniera completamente diversa da quello di 5 anni fà, quando, un manipolo di ragazzi alla seconda esperienza in questa categoria, centrarono "a mani basse" il primato e la promozione... ora questi ragazzi sono cresciuti, le battaglie e gli anni si sono fatti sentire ma molti, quelli della "vecchia guardia", sono ancora qui e a loro si sono aggiunti col tempo tanti giovani cubisti che non hanno mai fatto mancare il loro apporto e che, speriamo, possano ancora per molto tempo indossare questa gloriosa maglia biancorossa per la prossima nuova avventura, cominciata al triplice fischio finale, in una categoria difficile ma che, siamo sicuri, se tutti i "pipperi" seguiranno il condottiero Baldini, ci regalerà nuove soddisfazioni.
Difficile parlare della partita ma il contratto lo impone e ci proviamo:
Serata afosa in quel del Pilastro per l'ultima partita di questa lunghissima stagione, di fronte due squadre che ormai si conoscono bene e che solo due giorni prima avevano dato vita a una partita molto intensa ed equilibrata, sicuramente a fronteggiarsi in finale non le due squadre più tecniche del campionato, ma senza ombra di dubbio le due squadre più ostiche e compatte.
Un sempre più teso Mister Baldini, reduce da notti insonni, deve come durante tutto l'arco della stagione, fare fronte a diversi infortuni gli ultimi in ordine di tempo sono Bianchini e Serrano che tenta un disperato recupero che si sommano all'indisponibilità di Gatto appiedato dal Giudice Sportivo durante la gara di andata. I biancorossi scendono così in campo con Schirinzi in porta, Camerini-Gardesani-Mazzanares a comporre la linea arretrata, Bartolini-Bastianini a mò di "Body-Guard" per Minzoni con Di Sarli sull'out di destra, davanti D'addario alle spalle di Francese e del rientrante Burgo.
Contrariamente da come ci si aspettava, le fasi iniziali non vedono un Gesso partire a testa bassa, anzi, a rendersi quasi subito pericolosi sono i cubisti con Francese che arriva tardi al tap-inn vincente su una punizione calciata da Camerini, poi Burgo, liberato da Minzoni, conclude troppo leziosamente e il suo pallonetto non crea difficoltà al portiere avversario; con il numero 10 arancione annullato da Bastianini il Gesso fatica ad aggredire e viene in più di una circostanza graziato dal guardalinee che interrompe un paio di attacchi molto ben orchestrati da Minzoni; senza compiti di marcatura nel primo tempo Di Sarli diviene ben presto l'incubo degli avversari grazie alle sue incursioni e infatti il Mister dell'Olimpic Gesso corre ai ripari inserendo una terza punta e di fatto costringendo il numero 3 Salernitano a diminuire il suo raggio d'azione.

Alla prima vera occasione però, gli avversari passano: punizione dal limite molto dubbia fischiata dall'arbitro con Bastianini che pare prendere il pallone nettamente, calcio sul palo difeso da Schirinzi che viene un pò sorpreso dalla traiettoria che si insacca inesorabilmente. I ragazzi di Mister Baldini non si scompongono e continuano a lottare su ogni pallone, Burgo, il "folletto calabrese" è imprendibile e salta avversari come birilli liberando spesso alla conclusione i suoi compagni di gioco come nel caso di Di Sarli che penetra in area come fosse burro ma ritarda la conclusione e permette al portiere in uscita disperata di deviare in corner, poco dopo è il momento di Minzoni che calcia una punizione tesa sulla quale l'estremo difensore avversario è bravissimo a deviare sulla traversa, Francese si danna l'anima e spesso si sacrifica per la squadra ma è Bartolini con una conclusione alla "brasiliana" da fuori area a ristabilire la parità a pochi minuti dal termine del primo tempo.
Il secondo tempo è ancora più vivace del primo con il Gesso che attacca con quatto punte alla ricerca del gol scoprendosi però alle veloci ripartenze biancorosse, in una di esse è Francese a tirare di sinistro e a colpire la traversa a portiere battuto, successivamente Burgo, fin qui uno dei migliori si lascia innervosire da un intervento da rigore non fischiato e si fà espellere per una reazione scomposta all'avversario, si scatena così un parapiglia che ha il solo e unico risultato di espellere anche il difensore dell'Olimpic lasciando perciò le due squadre in 10 contro 10.
Il Gesso comunque non pare impensierire granchè la retroguardia del Cu.Bo che, in questo campionato, difficilmente ha concesso più di un gol ma al 35 esimo un grosso rischio Schirinzi e compagni lo corrono per colpa dell'11 avversario lasciato insiegabilmente libero di calciare all'altezza del dischetto di rigore ma, fortunatamente, la palla termina poco lontana dall'incorocio dei pali seguita da un lungo brivido sulla schiena dei numerosi tifosi presenti; passata la paura cominciano i cambi con Mancinelli e Vitale per D'addario e Minzoni, ovvio l'intento di coprirsi di più da parte di Mister Baldini, è proprio Vitale entrato col piglio giusto in campo a rendersi subito pericoloso con una discesa sull'out di sinistra ma, dopo aver saltato di slancio tre avversari viene fermato all'ultimo prima di concludere, poi è la volta di Cioffo al posto di un generosissimo Francese ed il Pasca-Nazionale, servito da Di Sarli dopo l'ennesima sgroppata si ritrova a tu per tu col portiere ma purtroppo la sua conclusione risulta debole e centrale, il gol comunque è nell'aria e con l'ultimo cambio Baldini fà entrare De Biase che alla prima occasione raccoglie un pregevole invito di Vitale e fulmina il portiere con un preciso diagonale che sancisce la vittoria e la promozione del Cu.Bo Calcio nella massima serie.
......poi largo ai festeggiamenti con tutta la squadra a festeggiare sotto la tribuna e, negli spogliatoi, con il gruppo che intona "Felipe non ci lasciare"
GRAZIE CUBISTI
Prossimamente su questi schermi tutte le immagini della serata intanto ecco alcuni scatti della festa negli spogliatoi [clicca sullle immagini]
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