| Cu.Bo - Nepoti 3-3 |
| Sabato 30 Ottobre 2010 18:55 |
|
Per questa sfida tra due squadre appaiate sull'orlo dell'abisso Mister Baldini lascia Mancinelli in tribuna per scelta disciplinare e schiera quindi davanti a Schirinzi una linea a tre inedita formata da Gardesani,Lauro e Mazzanares, al centro Musiani e Minzoni con Venneri e Gatto ai lati, davanti piccola rivoluzione tattica dove viene abolito il trequartista a favore delle tre punte Bastarrica,Francese e Monni. Per la prima volta in questo campionato il Cu.Bo non parte con la testa in vacanza e, anzi, i primi venti minuti sono esclusivamente di marca biancorossa, Monni sente il suo "derby" personale e favorito da questa nuova posizione crea non pochi grattacapi alla retroguardia della Nepoti che capitola proprio grazie a una palla rubata dallo stesso Monni che serve al centro l'accorrente Bastarrica per l' 1-0 facile facile. Passano i minuti e il Cu.Bo pare controllare senza patemi tant'è che su un capovolgimento di fronte è ancora Bastarrica a trovarsi a tu per tu con il portiere avversario che riesce a deviare in calcio d'angolo la conclusione dell'Uruguaiano, come spesso accade la legge del calcio in questi casi è spietata: unico affondo della Nepoti in tutto il primo tempo e il numero 10 riceve spalle alla porta al limite dell'area e in rovesciata manda la palla ad insaccarsi a fil di palo per l'ennesimo "gol della vita" subito in questo campionato. Si và al riposo increduli con Baldini che forse per la prima volta nulla ha da rimproverare ai suoi giocatori che però rientrano in campo con la classica spina staccata, alla prima discesa la Nepoti si porta in vantaggio, Lauro cercando di rinviare in scivolata serve una palla d'oro all'attaccante che ringrazia controlla e tira, Schirinzi riesce a deviare sul palo ma purtroppo la carambola arriva sui piedi dell'accorrente centrocampista che non può fare altro che segnare. Il Cu.Bo sembra un pugile suonato e barcolla all'angolo, nell'azione successiva sanguinosa palla persa a centrocampo, Gardesani non spazza in tribuna e l'attaccante vince il rimpallo sulla trequarti di campo, Lauro interviene per liberare ma la palla colpita viene ribattuta dallo stinco e prende una traiettoria impossibile andando a morire proprio sotto la traversa. L' 1-3 scuote un pò i biancorossi e la partita comincia ad innervosirsi, l'arbitro dirige la partita a 40 metri dall'azione camminando nel cerchio di centrocampo e di fatto permette di tutto da una parte e dall'altra ammonendo solamente per proteste; Ormai la Nepoti gioca di rimessa e Baldini nel tentativo di accorciare le distanze rinuncia ad un difensore per D'addario che si apposta nella trequarti campo, Bastarrica prima e Shameti poi non riescono nei rispettivi agganci in area e le azioni sfumano fino a quando "Tatanka" Musiani riesce in mischia a ribattere in rete, pochi minuti dopo è ancora in numero 23 biancorosso a divorarsi una ghiotta occasione a porta spalancata, il Cu.Bo schiuma rabbia e a 5 minuti dalla fine si gioca il tutto per tutto inserendo Baciu l'ultima punta disponibile in panchina, mossa azzeccata perchè il colosso rumeno al primo minuto di recupero trova l'inzuccata giusta direttamente da calcio d'angolo fissando il risultato sul 3-3 e venendo letteralmente sommerso dai compagni. Finale tragicomico con arbitro che fischia la fine mentre Bastarrica si stava involando da solo davanti al portiere avversario. Indipendentemente dalla sfortuna o dagli errori crediamo però di fare un doveroso nonchè pacato appunto alla federazione e il designatore affinchè deleghi ogni arbitro nella propria categoria di competenza dove forse la velocità del gioco è più consona alla caratteristiche fisiche di ogni direttore di gara per il bene stesso della classe arbitrale senza i quali, ce ne rendiamo perfettamente conto, non si potrebbe giocare al calcio. |
Baciu regala il pareggio allo scadere ma sostanzialmente 2 p.ti persi