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Un Cu.Bo martoriato dalle defezioni non và oltre lo 0-0
Nella ghiacciaia di Trebbo di Reno va in scena il recupero della 10a giornata di andata. Di fronte due squadre che cercano stimoli per rilanciarsi in un campionato avaro, per ora, di soddisfazioni....
Per il Costarica è una buona occasione per agganciarsi al treno salvezza, per il Cubo l'opportunità di allontanarsi dalla zona traballante della classifica. Durante tutta la settimana la gara è stata preparata in modo minuzioso da Mister Baldini il quale aveva raccomandato ai cubisti di non prendere sottogamba la gara in quanto il Costarica, anche se ultimo in classifica, è una formazione tosta e arcigna (qualche giorno prima alcuni osservatori biancorossi hanno stilato una relazione avendo visionato il loro recupero col Villanova). Mister Baldini, propone il solito 3-4-1-2 ed è costretto per l’ennesima volta a fare la conta dei presenti, ma soprattutto degli assenti (un’ecatombe ha infatti reso indisponibili almeno una dozzina di cubisti più due squalificati ereditati dall’ultima partita del 2010): davanti ad uno Schirinzi recuperato in extremis, la linea difensiva è formata dal trio Mancinelli, Lauro e Mazzanares, coppia centrale di centrocampo formata da Musiani-Bianchini mentre sulle corsie agiscono Cioffo e Shameti, sulla trequarti viene avanzato Sergio Lopez a giostrare dietro la coppia d'attacco Venneri-Baciu. Le prime battute di gara sembrano proporre un Cubo desideroso di portarsi a casa l'intera posta, dalle fasce arrivano diversi spioventi in area che non trovano mai la stoccata finale. Al 10' il Costarica sbaglia clamorosamente un fuorigioco lasciando Sergio Lopez a tu per tu con l'estremo difensore, inspiegabile cucchiaio dello spagnolo che spreca. I biancorossi sentono “l’odore del sangue” e spingono sull’acceleratore, costringendo, di fatto, gli avversari sulla difensiva, molti sono i calci d’angolo a favore degli undici di Mister Baldini (se ne conteranno una decina solo nel primo tempo), molte sono le incornate, soprattutto di Musiani, lasciato spesso e volentieri libero in mezzo all’area; purtroppo vuoi per le prodezze del portiere, vuoi per la solita imprecisione sottoporta la partita rimane ancorata sullo 0-0 iniziale e il primo tempo si chiude col febbricitante Schirinzi mai chiamato in causa. La ripresa sembra riproporre le fasi finali del primo tempo con poche azioni degne di nota, in una di esse è Venneri a ribattere a colpo sicuro una palla scodellata in area su corner ma la conclusione viene respinta dalla mischia, poco dopo una bella punizione di Sergio Lopez lambisce il palo e termina fuori. Per aumentare il peso offensivo largo ai cambi con Cioffo sostituito da Francese riportando Venneri sull'out di sinistra ma la partita sembra bloccata tatticamente. Successivamente c'è spazio anche per Gatto al posto di Venneri (messo K.O. tecnico da uno scontro fortuito con Musiani a centrocampo) e Gritti per Baciu ma la partita cambia poco, anzi, il Costarica sembra più ordinato in campo e in almeno un paio di occasioni sfiora il vantaggio: nella prima Schirinzi sventa abilmente in corner un diagonale insidiosio del attaccante avversario e nel finale un recupero in extremis del Gatto evita una sconfitta dolorosa. Fischio finale e tutti sotto la doccia a scongelare le gambe stanche e poco ispirate dei Cubisti.
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