| Cu.Bo - Costarica 2-1 |
| Scritto da Administrator |
| Domenica 10 Aprile 2011 10:06 |
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Nel secondo tempo decide un eurogol di Vullo per una vittoria importante Giornata pienamente estiva quella che vede di fronte sul campo del Pilastro il Cu.Bo Calcio e il Costarica-Trebbo, il caldo africano delle ore 14.00 si fà sentire e, come se non bastasse, il Baldini decide di rispolverare per l'occasione le divise nere ancora "fresche" di stampa ottenendo una temperatura corporea all'interno delle maglie cubiste che si aggira intorno ai 45°C. Per questa importante gara Mister Baldini schiera Schirinzi tra i pali, difesa composta da Diolosà, Mazzanares e Mancinelli, a centrocampo la solita coppia Musiani-capitan Minzoni con Gatto e Shameti ad agire sui lati del campo, davanti Vullo e Burgo a supportare Baciu come unico terminale offensivo. Sarà appunto questo mix di caldo interno-esterno fattostà che i cubisti entrano già in campo lessati a puntino, il ritmo blando fà pensare ad una gara post-campionato, dall'altra parte della barricata invece c'è un Costarica che fà della corsa la propria arma migliore, giocoforza che i primi 10 minuti sono di esclusiva marca avversaria soprattutto i pericoli provengono dalla fascia destra del Cu.Bo dove Shameti (chicken) si fà ammonire quasi subito per un fallo di mano e, diffidato, salterà la sfida salvezza di mercoledì contro la Nepoti, il centrocampo copre poco e i due attaccanti del Costarica restano per lunghi tempi sprovvisti di marcature, sempre dall'out di destra il numero 11 salta Mazzanares ed entra in area scodellando un traversone dove il numero 8 è lasciato libero di appoggiare in rete all'interno dell'area piccola per l' 1-0 ospite. Mancinelli dopo un paio di svarioni si arrende quesi subito all'allergia e viene sostituito da Bianchini che si francobolla all'autore del gol, i biancorossi, strigliati a dovere da Baldini, cominciano pian piano a destarsi dal torpore estivo; la prima occasione è per Shameti che calcia in mischia un pallone che termina sul braccio del difensore, l'arbitro fà proseguire e sulla ribattuta è ancora il nostro numero 20 a centrare da pochi passi la traversa, poco dopo è il turno di Vullo a colpire a botta sicura dopo una sponda di Baciu ma il tiro termina larghissimo alla destra della porta avversaria, il Cubo continua a pressare e al 20esimo raggiunge l'agoniato pari: Baciu è lesto a raccogliere un invito dalle retrovie, il possente centravanti controlla benissimo e viene letteralmente abbattuto da un difensore, rigore sacrosanto che Burgo trasforma con lucidità per l' 1-1. Il pareggio regala morale e forze insperate agli uomini di Mister Baldini, alla mezzora infatti, è ancora un bellissimo scambio Baciu-Vullo a portare alla conclusione ribattuta dalla schiena di un difensore, c'è ancora il tempo per assistere ad un tiro di Baciu da fuori area che per poco non beffa l'estremo difensore; purtroppo però, come detto precedentemente, i pericoli per i biancorossi arrivano esclusivamente dal lato destro dove Shameti si sfianca in un lavoro di copertura e dove Diolosà superato dall'attaccante commette un fallo che se fosse stato punito col penalty non ci saremmo potuti lamentare, fortunatamente veniamo graziati e il primo tempo si conclude quindi in perfetta parità. Nella ripresa, dopo l'ennesimo strigliatone Baldiniano negli spogliatoi, i biancorossi entrano in campo con un piglio differente, Musiani comincia a dettare la sua legge e dal centrocampo non si passa più, Burgo è definitivamente tornato quello dello scorso anno e Baciu lotta come un toro su ogni pallone, la pressione è continua e il Costarica sembra dare i primi inizi di cedimento tant'è che da un traversone dalla destra Vullo si coordina perfettamente e, siglando al volo di sinistro il suo quarto gol, completa la "remuntada". Gli avversari provano una reazione che concede immancabilmente più spazi per il contropiede, poco dopo è infatti Baciu a raccogliere in area e a girarsi stupendamente colpendo però l'esterno della rete e dando solo l'illusione del gol ai tifosi accorsi in tribuna, il "Toro di Bucarest" è in gran spolvero e da solo tiene impegnata l'intera retroguardia avversaria, purtroppo però, alla mezzora cade in una provocazione e si fà cacciare fuori lasciando i compagni in 10 uomini (big chicken). Con l'uomo in meno il baricentro del Cubo comincia ad arretrare anche perchè la davanti uscita la boa nessuno ha le caratteristiche per tenere alta la squadra, c'è da soffrire fino in fondo e in un paio di traversoni Schirinzi è chiamato ad uscite alte più o meno precise per anticipare gli attaccanti avversari, la sequenza di cambi da parte di Baldini serve soprattutto a rompere il ritmo del Costarica con Venneri che entra per "far legna" e Monni nell'intento di dare profondità, c'è il tempo per assistere ad un contropiede del Costarica nei minuti finali sventato all'ultimo da un tempestivo intervento in scivolata di Mazzanares prima che l'ottimo arbitro della giornata fischi il triplice fischio finale. Tre punti che servono come il pane, ma in questo momento non c'è tempo per esultare perchè tra 3 giorni si ritorna in campo in una sfida se possibile ancora più decisiva per cercare di sollevarci dalle sabbie mobili della zona play-out, il bello della massima serie CSI è che nessuno ti regala niente e ci sarà da lottare col coltello tra i denti fino all'ultimo cubista; quest'oggi non abbiamo giocato molto bene ma a differenza di altre volte dove meritavamo certamente di più stavolta è arrivata la vittoria, i palati fini del calcio-champagne storceranno il naso ma per ora può bastare anche così. AVANTI CUBO!! |
