| Castellettese - Cu.Bo 3-1 |
| Scritto da Administrator |
| Domenica 13 Novembre 2011 14:40 |
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Per la legge dei grandi numeri prima o poi doveva accadere; è accaduto in casa dei campioni uscenti dopo una gara giocata tutto sommato bene con i ragazzi di Mister Baldini che pagano un conto eccessivo per 15 minuti di totale black-out e dove la Castellettese segna 3 volte in altrettanti contropiedi; la partita la fa il Cu.Bo ma i tre punti li porta giustamente a casa la squadra che ha saputo trasformare in rete le occasioni avute. Questo è il bello e il brutto del calcio e noi dobbiamo fare tesoro di questa sconfitta e trasformarla positivamente, come diceva Bertoldo: "schiaffo ben dato, mai dimenticato!". Sabato mattina ore 11.45 la compagine biancorossa di ritrova al campo di allenamento con in bocca ancora il sapore del cappuccino, caricati in macchina i borsoni si parte per la ridente cittadina dell'appennino bolognese dove si arriverà circa 1 ora dopo. Il bel campo di Castelletto di Serravalle ai veterani evoca sempre piacevoli ricordi dove, solitamente, consci dell'inferiorità tecnica, si veniva qui a fare le cosiddette barricate per poi sfruttare i contropiedi, adesso è un Cubo diverso, molti nuovi qui non hanno mai giocato e forse un pizzico di sufficenza sfiora le loro menti nel pre-partita. Baldini lascia a casa Gatto e Latorre per problemi fisici e porta in panchina Minzoni e Gueye, con il nuemero 10 seduto la fascia "catalana" va sul braccio di Gardesani che forma la difesa assieme a Bianchini e Diolosà, a metà campo si insiste sull'esperimento Vullo mentre davanti le novità sostanziali sono il rientro di Dari e Baciu con Rinawi con compiti di trequartista inedito. Parte benissimo il Cubo che prende subito il pallino del gioco, Musiani in mezzo al campo si trasforma a diga invalicabile e Venneri conferma il suo ottimo stato di forma, è proprio da un traversone del numero 7 biancorosso che Baciu non arriva per pochissimo alla ribattuta a rete, successivamente occasionissima per Dari che calcia alto una punizione al limite dell'area, la Castellettese sembra intimorita e confusa, tutti i palloni sono preda degli uomini in biancorosso e tutto ciò sembra il preludio a una "passeggiata" che così non sarà....man mano che i minuti passano i Cubisti si riversano con sempre più uomini all'interno della metà campo avversaria lasciando però gravemente scoperto il fianco al contropiede che puntuale e micidiale arriva come un fulmine a ciel sereno quando Vullo sbaglia un passaggio e consegna il pallone al mediano che lancia lungo al numero 32 che scatta in linea e arrivato sul fondo riesce a scodellare un pallone in mezzo dove il solo Diolosà non più nulla contro il comodo appoggio in rete del numero 9. Il primo schiaffo nell'incredulità generale ha lo scopo di intontire ulteriormente l'11 di Mister Baldini che non modifica l'assetto nonostante gli avversari avessero capito dove e su chi portare il pressing, altra azione fotocopia pochi minuti dopo, ancora una palla persa e retroguardia lasciata a se stessa con la Castellettese che ringrazia e raddoppia; passano pochi minuti e arriva il terzo schiaffo, altra sanguinosa palla persa sull'out di destra, contropiede 5 contro 3 e altro gol facile facile il tutto servito in appena quindici minuti per il perfetto suicidio di massa. Dopo il terzo gol Mister Baldini torna alla difesa a 4 che dalle parti di via S.Giacomo non si vedeva dalla stagione 2005/2006 con Venneri e Diolosà a terzini e Gardesani e Bianchini a giocarsela nell'1 contro 1 per tentare di avere superiorità ai lati, Baciu, lasciato a se stesso e poco servito viene sostituito da Gueye che si posiziona accanto a Musiani con un "confuso" Vullo dirottato a destra. Passano pochi minuti e il Cu.Bo accorcia le distanze con Rinawi che, riavvicinato all'area di sua competenza salta due uomini e batte il portiere riaccendendo la fiamma negli occhi dei Cubisti che ricominciano a spingere e a crederci. Da segnalare un altro paio di conclusioni biancorosse prima che l'arbitro mandi tutti negli spogliatoi per un Thè caldo. Il secondo tempo riparte sulla falsariga del primo (ma senza questa volta i 15 minuti di vacanza), la Castellettese sembra non averne più e arretra optando per il classico rilancio lungo alla "spera in Dio", questa volta però, la difesa a 2 di Bianchini e Gardesani non rischia più grazie a due Body-Guard come Gueye e Musiani che intercettano tutte i palloni alti. Shameti, entrato durante l'intervallo per Dari, si posiziona seconda punta accando a Rinawi, è proprio il Palestinese a rivelarsi letteralmente una spina nel fianco avversario, al minuto 10 stoppa un traversone di Vullo e si procura un rigore con il portiere della Castellettese che lo abbatte in area da ultimo uomo senza per questo venire nemmeno ammonito, sul dischetto va proprio Vullo che nella rincorsa tenta di imitare C.Ronaldo, ne esce invece un brutto tiro centrale e debole deviato di piede dal portiere, sulla ribattuta sempre Vullo calcia in porta ma un difensore ci mette il piede e devia sulla riga, la palla arriva a Shameti che calcia forte ma ancora un difensore ribatte sulla linea di porta. Questo errore sfiducia ancora di più la compagine Baldiniana frenata più psicologicamente che dall'avversario che nel frattempo ha definitivamente rinunciato ad attaccare ma le forze calano, si assiste ad un'altra azione di Rinawi che calcia di sinistro sul secondo palo non trovando nessuno alla ribattuta e ad un tentato tiro della domenica di Venneri che manda il pallone nella provincia di Modena, prima che l'arbitro fischi la fine e decreti la giusta sconfitta del Cu.Bo.
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Dopo 19 partite e 364 giorni i biancorossi ritrovano in campionato il sapore amaro della sconfitta grazie a 15 minuti di ordinaria follia.
Come le belle ragazze prima o poi la verginità viene deflorata così è successo al mitico cubo, che dopo un anno di imbattibilità viene tolto questo privilegio, prima o poi doveva capitare,i ragazzi dopo aver rischiato un paio di volte di andare in vantaggio pagano la dura legge del calcio : gol sbagliato gol subito, ma quello che ci deve fare riflettere è comè possibile quei 15 minuti di oscurità mentale che vede la castelletese rifilarci 3 micidiali contropiedi e per ben 3 volte violare la rete del portierone dario...questo è il calcio chi sbaglia paga, ma un bagno di umiltà non può che farci bene...
..Mi e' piaciuto lo spirito della squadra che anche sul 3 a 0 non ha mollato. Sintomo di carattere e voglia di non arrendersi poi si può anche perdere. Loro abilissimi a sfruttare i nostri 15 minuti di blackout. Dalle sconfitte si deve imparare qualcosa e personalmente credo che quello che ci dobbiamo portare a casa oggi sia l'attenzione che dobbiamo avere a mantenere l'equilibrio in campo. Due azioni fotocopia con noi riversati oltre la metacampo e solo uno/due uomini a difendere. Ci può anche stare ma non in casa della Castellettese, squadra marpiona e di buon livello. (lesson learned: non avere mai paura dell'avversario ma non sottovalutarlo mai!)...