Stagione 09/10
Scritto da Administrator   
Giovedì 17 Giugno 2010 15:41

1 Gianantonio Schirinzi: Incide il suo nome nella storia del Cu.Bo stabilendo il record di imbattibilità di tutti i tempi; è vero ogni tanto gli si chiude la vena, però tra i pali è una sicurezza, urla, aiuta i compagni e ora che calcia pure i rinvii dal fondo non ce n’è per nessuno! Recordman

12 Dario De Biase: Un giocatore per tutte le stagioni, portiere con doti feline indiscusse, fine psicologo con l’amico Schiri, ma soprattutto all’occorrenza capace di trasformarsi in attaccante di razza.

2 Lorenzo Mazzanares: L’uomo più pettinato del CSI. Una volta sistemati i problemi fisici e tattici il “George Clooney” del Cu.Bo regala sempre prestazioni di ottimo livello e sigla un gol bello e importantissimo in finale. PlayBoy

5 Davide Gardesani: Stagione che sembrava maledetta a causa del brutto infortunio, ma si riprende alla grande e si ritaglia una fetta importante nel finale di stagione. cybernauta

8 Armando Lauro: Sempre pronto e attento in fase difensiva, sempre presente agli allenamenti, presenza importantissima dello spogliatoio. Anima e Core

13 Riccardo Bianchini: Uscito fuori con l’infortunio di Musiani, si candida all’oscar come migliore sorpresa del 2010: Se gli affidi un compito in campo, stai sicuro che lo assolverà alla grande senza batter ciglio, si impossessa del centrocampo con la sicurezza di un veterano e fa valere i suoi centimetri in ogni circostanza. Bobocop

16 Massimo Farnè: Sfortunata la sua stagione, ma lo aspettiamo per il prossimo anno più forte di prima per poter dire finalmente: "Vado al Maximo"

18 Fabio Sgolastra: Chiuso da una difesa di ferro, non fa mancare il suo contrbuto quando chiamato in causa sfoggiando puntualmente le sue famose rovesciate. Acrobatico

19 Carlo Camerini: Un muro difensivo, dalle sue parti non si passa, in finale gli avversari si ostinano a buttare palle lunghe nella sua zona e lui ci va a nozze. Rigorista (quasi) impeccabile. Cecchino

20 Silvio Bartolini: Se in squadra ci fossero 3 giocatori con la grinta, la forza e la determinazione di Bart, avremmo vinto il campionato a Dicembre. Clonatelo

21 Michele Mancinelli: Altro protagonista della super difesa di quest’anno. Non disdegna sgroppate in fascia e incornate pericolose sui calci piazzati, utilissimo per la sua duttilità, quest’anno soltanto l’allergia è riuscita a batterlo nel finale di stagione e,a differenza di altri anni risulta anche uno dei più presenti. Pilastro

27 Stefano Bastianini: Da un grosso aiuto alla squadra nei momenti di difficoltà con prestazioni di spessore soprattutto in finale dove se ne infischia del jet-lag e si fa catapultare dall’aereo direttamente al campo. Provvidenziale

3 Michele Di Sarli: New entry scoperto quasi per caso da Mister Baldini si fa subito notare per le sue impressionanti doti fisiche che gli guadagnano il soprannome di “Bolt”. Titolare inamovibile e dominatore della corsia di destra dove molla un po’ solo alla fine per problemi fisici per poi tornare a dettare la sua legge nei playoff. Non lo sa ancora, ma forse sta cominciando a capirlo, che se ci crede se li mangia tutti.

4 Tommaso Vitale: Altro cavallo da corsa, ottimo uomo spogliatoio sempre pronto a incitare il gruppo, con quel fisico che si ritrova potrebbe dominare ovunque se solo fosse meno preoccupato e timido, farebbe sfracelli.Siamo certi però che quando si sbloccherà definitivamente saranno problemi per gli avversari del "Maicon bianco"

6 Gianluca Gatto: Corre, le da, le prende, riparte, sempre nel vivo delle azioni. Una istituzione nel Cu.Bo, quando il Gattaccio è in campo il Mister dorme sogni tranquilli. Felino

10 Mirko Minzoni: Il capitano non si discute, non si critica e non si commenta, il capitano è il capitano. Classe pura

14 Pasquale Cioffo: Partenza sprint in campionato per il Pasca-Nazionale, poi sempre costante e puntuale, magistrali le sue conclusioni da lontano che ancora gridano vendetta. Pulcinella.

15 Claudio D'Addario: Tre promozioni negli ultimi quattro anni, convinto a scendere di categoria dalla prospettiva di giocare allo stadio, quando ha la palla tra i piedi sa sempre cosa fare, lo cercano in tanti ma rimarrà al Cubo, o smetterà a causa delle troppe donne che gli girano attorno. Talismano

23 Michelangelo Musiani: Pilastro del centrocampo, unisce sempre qualità e quantità, fermato da un brutto infortunio, lo aspettiamo tutti con ansia. Tatanka

30 Giovanni Giacomucci: Poche apparizioni ma di buona qualità tanto che si conquista l’appellativo di “Geometra” per la precisione delle sue giocate. Altro lungodegente, ci auguriamo di rivederlo l’anno prossimo ancora con questa maglia addosso.

7 Marco Venneri: Che dire, l’uomo di vetro ci è mancato tanto in campo, anche perché lo sappiamo tutti che è un Signor calciatore e lo ha dimostrato ampiamente quando è sceso in campo, autore, forse, di uno dei gol più belli della stagione. Dai Marchino che andiamo a giocare allo stadio. Swarovsky

9 Mario Francese: Dopo vari problemi fisici (anche lui) playoff da protagonista assoluto, unisce velocità e sacrificio per la squadra a lucidità e freddezza sotto porta. Chirurgico

11 Felipe Serrano: Quando scende in campo il “Matador” la squadra si sente più tranquilla perché sa che tanto prima o poi con la sua classe il forte cileno un gol lo fa di sicuro. Bomberissimo biancorosso con 10 gol uno più bello dell’altro. Felipe non ci lasciare!!

17 Luca Mazzola: Punta di rara intelligenza tattica, paga la forte concorrenza di giovani rampanti. Quel palo di Poggetto urla vendetta. Trezeguet

31 Vittorio Burgo: L’ultimo arrivato in casa Cubo; tecnicamente non si discute, fosse solo un po’ più…e un po’ meno….fattostà che sulla promozione il suo marchio di fabbrica è indelebile così come siamo convinti che può dare ancora di più. A Vado stanno ancora cercando il pallone che Vittorio ha nascosto. Folletto

Mister Vittorio Baldini: E’ la sua vittoria, sbaglia pochissimo e riesce a gestire psicologicamente e tatticamente con grande intelligenza un gruppo bellissimo ma anche molto numeroso. Unico

Salvatore Mazzanares: Zi Totò c’è sempre, da davvero una grossa mano alla gestione della squadra e infonde ottimismo e fiducia ai ragazzi. Ci mancava come il pane uno come lui. Indispensabile

Stefano Ferroni: Presenza che da grande tranquillità in panchina, come si dice uno che di calcio ne capisce, e poi grandissimi i report fotografici. Importante.

....e per ultimi, ma non meno importanti:

Gli Ultras Cu.Bo: ...o per meglio dire "Le Ultras", un grazie di cuore soprattutto alle nostre supporters Fede,Erika e Maggio che ci hanno seguito sempre sfidando il freddo e il caldo, al mitico "Baffo" Paolucci e a Mikelone ma più in generale a tutti/e quelli che ci sono stati vicini in questa lunga e travagliata stagione non facendo mai mancare il loro supporto ovunque. Stoici in quel di Vado, grandiosi in casa nostra!!!

GRAZIE A TUTTI, CI RIVEDIAMO IN "SUPER"